Vi racconto il mio disco "il grande cerchio": traccia 5
Rito Inizia con "metto le offerte nell'altar" questo canto, interamente dedicato alla preparazione ed esecuzione di riti, rituali e cerimonie. Un canto scritto per me soprattutto, perché avessi qualcosa di adeguato mentre preparavo un rituale, mentre preparavo le offerte, mentre raccoglievo fiori. E, soprattutto, per accompagnare anche la parte più fisica, per quei riti dove ne è prevista una. In diverse tribù africane, ad esempio, lo stato di estasi si raggiunge ballando allo sfinimento. Prestare il proprio corpo per un rito trasformativo è una cosa particolamente efficace, perchè il movimento del corpo smuove molta energia e, soprattutto per noi occidentali, ci consente di tenere a bada il controllore che abbiamo nella mente. E allora "ballo e canto, fino a che non cedo, fino a che non vedo", nel caso di ricerca di visione, di ricezione di una intuizione, di una qualsiasi risposta. Usatelo senza ritegno e senza indugio. E' un canto che può accompagnarvi ...


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