Vi racconto il mio disco "il grande cerchio": traccia 7
Terra madre
"Terra madre" nasce come canto per accogliere i tamburi sciamanici al termine del seminario di autocostruzione del tamburo. Si tratta di una sola frase che chiede alla terra di accogliere le vite nuove, ciò che è appena nato.
Come mi è successo parecchie volte, mi sono poi accorto che il significato trascende il mio intento originario, ed è molto più ampio. Il canto si presta bene per essere usato con tutto ciò che è nuovo: una nascita vera e propria, un'idea, un progetto. Una nuova vita in senso lato.
Io lo uso solitamente quando metto a dimora le piantine nell'orto, operazione che ritengo essere una delle più sacre che possiamo compiere.
La Terra è capace di accogliere qualsiasi cosa, come una madre amorevole, di prendersene cura, di proteggere.
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