Abusivismo in Calabria
Una notizia che, dati alla mano, è davvero scioccante.Uno studio della Regione sulla cementificazione dei suoi 700 chilometri di spiagge, afferma che la Calabria "è tutta un ecomostro". Si parla di un abuso censito per ogni 100-150 metri di costa. I casi individuati dagli esperti dell'assessorato all'Urbanistica sono 5 mila 210. Distribuiti così nella varie province: a Cosenza il 22,19%, a Catanzaro il 10,52%, a Crotone il 17,56%, a Reggio il 40,17% e a Vibo il 9,56%. È anche stato possibile stabilire che, tra i casi individuati, 412 si trovano in aree per le quali il Piano d'Assetto Idrogeologico definisce "gravi condizioni di rischio idraulico". Per quanto riguarda i vincoli ambientali, "si riscontra che 54 casi individuati ricadono all'interno di Aree Marine Protette, 421 in Siti d'interesse comunitario e 130 nelle Zone a protezione speciale".
La regione ha già deliberato l'abbattimento di 9 ecomostri, benché siano poca cosa contro i 5.210, ma almeno vorrebbe essere un segnale. Sempre che si riesca a fare, perché le mafie del mattone hanno schiere di avvocati ben pagati e senza scrupoli, pronti a brandire il codice, appellandosi ai mille cavilli della legge italiana.
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